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mercoledì 5 giugno 2013

Campionato europeo under 21 2013 i migliori giovani


Dal prossimo 5 giugno, in Israele, 8 nazioni si sfideranno per sancire quale di queste ha la squadra migliore la più forte del torneo: tra queste ovviamente l'Italia di Devis Mangia, i padroni di casa di Israele e poi Inghilterra, Norvegia, Spagna, Olanda, Russia e Germania. Il torneo, arrivato alla diciannovesima edizione, si giocherà dal 5 giugno al 18 giugno. Per accedere alla fase finale l’Italia ha dovuto superare i gironi di qualificazione, che sono compilati in base alle classifiche della UEFA.

Vediamo i migliori talenti della competizione.

Nathaniel Chalobah, Inghilterra. Il suo nome non dirà molto a chi non segue con assiduità il calcio inglese. Si tratta di un difensore molto duttili che, all'occorrenza, può giocatore sia sulle fasce che come mediano. Originario della Sierra Leone, 18 anni, ha fatto tutta la trafila giovanile inglese. Aggregato alle giovanili del Chelsea nel 2010, è passato l'ultima stagione in prestito nel Watford di Zola con cui ha sfiorato la promozione in Premier League.

Abdisalam Ibrahim, Norvegia. Centrocampista di 22 anni appena compiuti (selezionato appena in tempo per far parte del torneo), è anche lui un giocatore di origine africana: nativo della Somalia è stato naturalizzato norvegese. Aggregato nel 2007 alle giovanili del Manchester City (con cui ha disputato anche una presenza in Prima Squadra), ha trascorso gli ultimi anni in prestito tra Scunthrpe, N.E.C. e Stromsgodset.

Bernd Leno, Germania - Tedesco del Bayer Leverkusen, portiere di 21 anni, Leno è per molti il prototipo della nuova generazione di portieri del calcio tedesco: forte, atletico e dotato di un buon piede, con la sua squadra di club si è rapidamente conquistato un posto da titolare dopo essere stato prelevato in prestito un paio di stagioni fa dallo Stoccarda. Lewis Holtby, Germania - Trequartista tedesco di 22 anni, per molti è già un big (ha già debuttato con la nazionale maggiore segnando anche un gol), Holtby è per metà teutonico e per metà inglese, sarà per questo che non ha avuto particolari difficoltà di ambientamento nel Tottenham, squadra in cui è arrivato la scorsa stagione per 1,7 milioni di euro dallo Schalke 04. Di lui si dice un gran bene in patria per doti tecniche e di palleggio, assolutamente senza pari.

Adam Maher, Olanda - L'anno scorso è stato incoronato come talento dell'anno olandese. 19 anni, centrocampista dell'AZ Alkmaar, è un centrocampista moderno in grado di fare entrambi le fasi di gioco: gioca spesso come centrale, ma può essere utilizzato anche davanti alla difesa come playmaker arretrato. Ha già debuttato con la nazionale maggiore ed in 3 anni ha già disputato circa 66 presenze con il proprio club, insomma è un mezzo veterano.

Kevin Strootman, Olanda - Il suo nome in Italia è già noto per via dell'interesse che il Milan aveva mostrato nei suoi confronti. Centrocampista di 23 anni, il suo è un curioso caso: ha già giocato con la maglia della nazionale maggiore gli Europei dello scorso anno e della stessa nazionale è stato addirittura uno dei più giovani capitani della storia: insomma, un predestinato. Gioca nel PSV Eindhoven, non si sa ancora per quanto.

Alan Dzagoev, Russia - Anche il suo nome non ci è del tutto nuovo... L'anno scorso il giocatore fece un figurone con la maglia della nazionale maggiore agli Europei. 22 anni, trequartista, gioca nel CSKA Mosca, squadra che lo ha blindato. Giocatore dotato di una raffinatissima tecnica, è devastante negli spazi stretti vista la sua agilità.

Rodrigo Moreno Machado, Spagna - 22 anni, attaccante di origini brasiliane ma naturalizzato spagnolo, gioca nel Benfica, squadra con cui quest'anno è arrivato vicinissimo a molti traguardi (senza portarne a casa nemmeno uno). Nel 2010 i portoghesi per prenderlo dal Real Madrid spesero 6 milioni di euro (tantissimi per un giovane): dopo un anno di prestito al Bolton l'attaccante era pronto per fare la differenza (e infatti con la maglia del Benfica ha già segnato 16 reti in due stagioni). Curiosità: è il cugino di Thiago Alcantara del Barcellona e nipote di Mazinho, quando si dice "avercelo nel sangue".

Marco Verratti, Italia - 20 anni, centrocampista del Paris Saint-Germain, di lui sappiamo tutto o quasi: è uno dei pochi giovani della competizione a poter vantare lo status di giocatore già consacrato ad alti livelli. Arrivato l'anno scorso in Francia dal Pescara, con Carlo Ancelotti è diventato uno dei maestri del centrocampo del PSG ed ora tutti lo vogliono: dal Real Madrid alla Juventus (che già lo aveva seguito lo scorso anno). Il suo prezzo è già alto. Ha giocato 3 partite segnando anche un gol con la maglia della nazionale azzurra maggiore.

Isco, Spagna - Pare avere le stimmate del campione questo giocatore. 21 anni, centrocampista esterno del Malaga, su di lui tutte le big, dal Manchester City al Chelsea. Dotato di una tecnica strabiliante e di un dribbling ubriacante, come lui in Europa al momento ce ne sono davvero pochissimi. Gli osservatori di tutto il mondo di lui dicono un gran bene, noi ci limitiamo a dire che è l'uomo più di una nazionale già ricca di talenti.
L’Italia è considerata una delle squadre favorite vediamo la rosa.
I giocatori convocati dall’Italia, così come per le altre squadre, devono avere al massimo 21 anni, con delle eccezioni, cioè i “fuori quota”: il numero dei calciatori con più di 21 anni viene stabilito di volta in volta.

L’allenatore dell’Italia, Devis Mangia, ha selezionato per la nazionale italiana ventitré calciatori, di cui tredici fuori quota, tutti tra 22 e 23 anni:

Portieri: Francesco Bardi (Novara), Simone Colombi (Modena), Nicola Leali (Virtus Lanciano)
Difensori: Matteo Bianchetti (Hellas Verona), Cristiano Biraghi (Cittadella), Luca Caldirola (Brescia), Marco Capuano (Pescara), Marco Crimi (Grosseto), Giulio Donati (Grosseto), Vasco Regini (Empoli)
Centrocampisti: Andrea Bertolacci (Genoa), Alessandro Florenzi (Roma), Lorenzo Insigne (Napoli), Luca Marrone (Juventus), Fausto Rossi (Brescia), Nicola Sansone (Parma), Riccardo Saponara (Empoli), Marco Verratti (Paris Saint-Germain)
Attaccanti: Fabio Borini (Liverpool), Mattia Destro (Roma), Manolo Gabbiadini (Bologna), Ciro Immobile (Genoa), Alberto Paloschi (Chievo Verona)

Le squadre favorite
Inghilterra - È sicuramente forte nonostante l’allenatore Stuart Pearce non abbia convocato giocatori importanti come Scott Parker (Tottenham) e Alexander Oxlade-Chamberlain (Arsenal). Il giocatore più importante è Zaha, attaccante di origine ivoriana di proprietà del Manchester United, che in questa stagione ha guidato il Cristal Palace alla promozione in Premier League. Un altro giocatore promettente è il centrocampista Henri Lansbury, del Nottingham Forrest. L’Inghilterra ha vinto le ultime nove partite che ha giocato, senza mai subire gol.

Spagna - Sono i campioni in carica e sono anche quelli che negli ultimi anni hanno sfornato i migliori calciatori in Europa, quindi sono i favoriti in assoluto. Nelle qualificazioni hanno ottenuto nove vittorie e un pareggio. L’allenatore è Julen Lopetegui e la squadra gioca con lo stesso modulo della nazionale maggiore, campione del mondo e due volte campione d’Europa. I giocatori più forti sono Isco, che in questa stagione ha giocato nel Malaga, e Tello e Thiago Alcantara, del Barcellona.

Germania - Il punto forte della Germania è la difesa. Il punto debole è il girone in cui è capitata, insieme a Spagna e Olanda. L’allenatore è Rainer Adrion e i giocatori più forti sono l’esterno sinistro Lewis Holtby, che quest’anno ha giocato nel Tottenham, e Bernd Leno, il portiere del Bayer Leverkusen.

Olanda - L’Olanda parte favorita rispetto alla Germania, nel girone B. Il suo reparto più forte è sicuramente il centrocampo, dove gioca Kevin Strootman, già titolare con la nazionale maggiore. Anche la difesa è molto forte, con alcuni giocatori che sono titolari nell’Ajax e nel Feyenoord, come van Rhijn, Maritins Indi e de Vrij.


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